Descrizione
Denominazione e Categoria Farmacologica
Nurofen compresse rivestite appartiene alla categoria degli antinfiammatori e antireumatici non steroidei (FANS), derivati dell’acido proprionico, indicati per il trattamento di dolore e stati febbrili.
Principio Attivo ed Eccipienti
Le compresse rivestite di Nurofen sono disponibili in due dosaggi: 200 mg e 400 mg di ibuprofene per compressa.
Gli eccipienti con effetti noti includono saccarosio e sodio, mentre gli altri eccipienti garantiscono stabilità e buona tolleranza gastrointestinale. La lista completa degli eccipienti comprende croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzata, titanio biossido, macrogol 6000 e inchiostri approvati.
Indicazioni Terapeutiche
Nurofen compresse rivestite è indicato per il trattamento sintomatico di:
-
Dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori muscolari e osteoarticolari, dolori mestruali.
-
Stati febbrili e influenzali come coadiuvante nella gestione dei sintomi.
-
Adatto a adulti e adolescenti sopra i 12 anni.
Controindicazioni
-
Ipersensibilità a ibuprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti.
-
Pazienti con reazioni allergiche pregresse a FANS o acido acetilsalicilico (es. broncospasmo, angioedema, orticaria).
-
Gravi insufficienza epatica o renale.
-
Insufficienza cardiaca severa (classe IV NYHA).
-
Storia di ulcere gastrointestinali multiple o sanguinamento gastrointestinale.
-
Ultimo trimestre di gravidanza.
-
Bambini sotto i 12 anni.
-
Prima o dopo interventi chirurgici cardiaci.
- Gravidanza ed allattamento.
Posologia e Modalità di Somministrazione
-
Uso orale, da assumere preferibilmente a stomaco pieno in caso di sensibilità gastrica.
-
Nurofen 200 mg: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno; massimo 1200 mg/24 ore (6 compresse).
-
Nurofen 400 mg: 1 compressa, 2-3 volte al giorno; massimo 1200 mg/24 ore (3 compresse).
-
Popolazione pediatrica: non somministrare ai bambini sotto i 12 anni.
-
Il trattamento deve essere breve, con la dose minima efficace necessaria a controllare i sintomi.
-
Consultare il medico se la sintomatologia persiste oltre pochi giorni o peggiora.
Avvertenze e Precauzioni
-
Attenzione in pazienti con difetti della coagulazione o patologie gastrointestinali.
-
Anziani: maggiore rischio di emorragie e perforazioni gastrointestinali.
-
Funzionalità renale ed epatica ridotta: monitoraggio necessario in caso di trattamento prolungato.
-
Evitare l’uso concomitante con altri FANS o farmaci che aumentano il rischio gastrointestinale (corticosteroidi orali, anticoagulanti, antiaggreganti).
-
Monitorare la presenza di reazioni cutanee gravi (Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, PEAG).
-
Nurofen può mascherare i sintomi di infezioni e ritardare la diagnosi.
-
Cautela nei pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, patologie cardiovascolari o fattori di rischio cardiovascolare.
-
Evitare l’uso in donne che pianificano una gravidanza senza consulto medico.
Conservazione
-
Nurofen 400 mg compresse rivestite: conservare a temperatura non superiore a 30°C.
-
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Interazioni Farmacologiche
L’ibuprofene può interagire con diversi farmaci e sostanze aumentando il rischio di effetti indesiderati.
-
Acido acetilsalicilico: l’uso concomitante non è generalmente raccomandato, poiché l’ibuprofene può ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi se assunto regolarmente a lungo termine.
-
Altri FANS e inibitori selettivi della COX-2: evitare associazioni per ridurre il rischio gastrointestinale.
-
Corticosteroidi, anticoagulanti, agenti antiaggreganti e SSRI: aumenta il rischio di ulcere o emorragie gastrointestinali.
-
Antipertensivi (ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II), diuretici, beta-bloccanti: possibile riduzione dell’efficacia e rischio di compromissione renale, soprattutto nei pazienti anziani o disidratati.
-
Glicosidi cardiaci, litio, metotrexato, ciclosporine, tacrolimus, mifepristone, zidovudina: monitoraggio necessario per evitare tossicità o riduzione dell’efficacia dei farmaci.
-
Antibiotici chinolonici: rischio aumentato di convulsioni.
-
Alcol, bifosfonati, pentossifillina e baclofene: possibile aumento della tossicità gastrointestinale o sistemica.
L’uso concomitante di Nurofen con questi farmaci richiede cautela e, se necessario, monitoraggio della funzionalità renale, ematologica e cardiaca.
Effetti Indesiderati
Gli effetti indesiderati di Nurofen compresse rivestite sono classificati per sistemi ed organi e frequenza:
-
Sistema emolinfopoietico: molto raro, disordini ematopoietici come anemia, leucopenia, trombocitopenia.
-
Sistema immunitario: non comune, reazioni di ipersensibilità come urticaria e prurito; molto raro, gravi reazioni come angioedema, anafilassi.
-
Sistema nervoso: non comune, mal di testa e vertigini; raro, accidente cerebrovascolare; molto raro, meningite asettica.
-
Occhi e cuore: disturbi visivi molto rari; insufficienza cardiaca ed edema molto rari.
-
Apparato gastrointestinale: non comune, dispepsia, dolori addominali, nausea; raro, diarrea, flatulenza, stitichezza, vomito; molto raro, ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, gastrite.
-
Cute e tessuto sottocutaneo: non comune, eruzioni cutanee; molto raro, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme, PEAG.
-
Reni e urine: molto raro, insufficienza renale acuta, ematuria, nefrite, sindrome nefrosica.
-
Altri effetti: alterazioni degli esami diagnostici come transaminasi aumentate, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette è fondamentale per monitorare il rapporto beneficio/rischio del medicinale tramite il sistema AIFA.
Gravidanza, Allattamento e Fertilità
Il farmaco è controindicato in gravidanza ed allattamento, si raccomanda di consultare il proprio medico prima del suo utilizzo.
-
Gravidanza: l’uso di ibuprofene comporta un aumento del rischio di aborto e malformazioni cardiovascolari. Dalla ventesima settimana, può causare oligoidramnios e disfunzione renale fetale; nel terzo trimestre, può portare a tossicità cardiopolmonare, disfunzione renale fetale e effetti sulla contrazione uterina.
-
Allattamento: l’ibuprofene passa in basse concentrazioni nel latte materno ed arriva al lattante.
-
Fertilità: i FANS possono compromettere temporaneamente la fertilità femminile agendo sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo la sospensione del trattamento. Si consiglia di sospendere Nurofen nelle donne con problemi di fertilità o sottoposte a indagini per infertilità.
Importante: se permangono dubbi o per necessità di approfondimento è fondamentale rivolgersi al proprio medico o farmacista di fiducia. Questa scheda prodotto ha scopo puramente informativo e non costituisce né una prescrizione né una terapia.



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.