Descrizione
Lamisil 1% Crema
Categoria farmacoterapeutica
Lamisil 1% Crema è un antifungino ad ampio spettro, indicato per il trattamento di diverse infezioni cutanee causate da funghi dermatofiti, lieviti e muffe.
Principi attivi
Ogni grammo di crema contiene:
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Terbinafina cloridrato 10 mg (equivalenti a 8,8 mg di terbinafina base).
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Eccipienti con effetti noti: alcool cetilico (40 mg/g), alcool stearilico (40 mg/g), alcol benzilico (1 g/100 g).
Eccipienti
Sodio idrossido, alcol benzilico, sorbitano monostearato, cetil palmitato, alcol cetilico, alcol stearilico, polisorbato 60, isopropil miristato, acqua demineralizzata.
Indicazioni terapeutiche
Lamisil Crema è indicato per il trattamento delle infezioni micotiche della pelle e dei suoi annessi, tra cui:
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Dermatofiti: Trichophyton (T. rubrum, T. mentagrophytes, T. verrucosum, T. violaceum), Microsporum canis, Epidermophyton floccosum.
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Infezioni cutanee da lieviti: principalmente causate da Candida albicans.
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Pityriasis (tinea) versicolor, dovuta a Pityrosporum orbiculare (Malassezia furfur).
Controindicazioni
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Ipersensibilità alla terbinafina o ad altri eccipienti.
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Controindicato in gravidanza e allattamento, salvo diversa valutazione medica.
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Non somministrare a bambini sotto i 12 anni.
Posologia e modalità d’uso
Uso cutaneo.
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Adulti e bambini dai 12 anni: applicare una o due volte al giorno, secondo indicazione.
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Durata del trattamento:
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Tinea corporis/cruris: 1 volta al giorno per 1 settimana.
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Tinea pedis (interdigitale): 1 volta al giorno per 1 settimana.
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Candidiasi cutanea: 1-2 volte al giorno per 1 settimana.
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Pityriasis versicolor: 1-2 volte al giorno per 2 settimane.
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La crema deve essere applicata in strato sottile sulla zona infetta e circostante, frizionando delicatamente. In caso di infezioni intertriginose (inguine, pieghe cutanee, spazi interdigitali), è consigliato coprire con garza soprattutto di notte.
Conservazione
Il prodotto non richiede particolari condizioni di conservazione.
Avvertenze e precauzioni
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Uso esterno esclusivo.
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Evitare il contatto con occhi e mucose: in caso di contatto, risciacquare abbondantemente con acqua.
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Tenere lontano dalla portata dei bambini.
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La presenza di alcool cetilico e stearilico può causare dermatite da contatto.
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Il benzilico alcol può provocare lieve irritazione locale.
- Non usare in caso di gravidanza o allattamento.
Interazioni
Non sono note interazioni farmacologiche significative con la terbinafina per uso topico.
Effetti indesiderati
Gli effetti collaterali possono includere:
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Comuni: prurito, desquamazione, eritema, sensazione di bruciore cutaneo.
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Non comuni: lesioni cutanee, croste, discromie, irritazione al sito di applicazione.
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Rari: dermatite da contatto, secchezza cutanea, eczema, aggravamento dell’infezione sottostante.
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Reazioni di ipersensibilità (rash cutanei) in casi isolati.
Uso in gravidanza e allattamento
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In gravidanza l’uso è controindicato.
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Durante l’allattamento la terbinafina passa nel latte materno: il prodotto non deve essere utilizzato e i neonati non devono entrare in contatto con le aree trattate, incluso il seno. Non usare durante l’allattamento.
Importante: se permangono dubbi o per necessità di approfondimento è fondamentale rivolgersi al proprio medico o farmacista di fiducia. Questa scheda prodotto ha scopo puramente informativo e non costituisce né una prescrizione né una terapia.



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